Forlimpopoli Documenti e Studi





Immagine di copertina rivista Numero 14
"Le campagne per la vaccinazione contro il vaiolo a Forlimpopoli in età napoleonica"

Segnalibro Anfora Autore/i: Brunella Garavini
Segnalibro Anfora Periodo dal 1800 al 1814

Segnalibro Anfora Abstract :
Il vaiolo fu nei secoli passati uno dei flagelli epidemici più temuti. La svolta nella lotta contro questa malattia venne dalle scoperte di Edward Jenner, che mise a punto l’inoculazione mediante vaiolo vaccino. Le campagne di vaccinazione di massa furono introdotte dal governo napoleonico grazie all’opera del medico Luigi Sacco, che visitò Forlimpopoli nel 1804. Nel sistema messo a punto dal governo dovevano essere annualmente vaccinati tutti i bambini del paese; veniva nominato un Delegato alla vaccinazione in ogni Dipartimento; i parroci dovevano persuadere i parrocchiani dell’utilità dell’operazione. Nonostante le misure adottate le campagne non ebbero, almeno in paese, un grande successo. Solo nel 1807 e nel 1811 furono vaccinati un numero significativo di bambini. Con la Restaurazione le campagne di vaccinazione cessarono e l’obbligo della profilassi sul territorio fu introdotto solo con l’Unità d’Italia.

Segnalibro Anfora Soggetto/i : Storia moderna;